Esiste un mito che possiamo sfatare: il pellet chiaro non è necessariamente il migliore.
Ci sono delle ragioni storiche per cui si preferische il pellet chiaro: il primo pellet ad arrivare in Italia è stato il pellet austriaco, caratterizzato da un colore chiaro perchè prodotto a partire dall'abete. In più l'abete è un legno che si accende facilmente e non crea problemi anche con le stufe più economiche. Questo non vuol dire che altri prodotti gli siano inferiori in rendimento e qualità.
Come contro esempio basti dire che un processo di cubettatura ad alta pressione — indice di un buon prodotto — comporta elevate temperature che tendono a scurire il pellet in superficie. A questo si deve aggiunge che la colorazione dipende spesso dal tipo di legno impiegato — il rovere sarà più scuro del faggio ed il faggio più scuro dell'abete — e così via.